mercoledì 2 giugno 2010

Felicità in questo mondo.


Non c’è vera felicità per gli esseri umani
al di fuori del recitare Nam-myohorenge-
kyo. Il sutra afferma: «…e là gli esseri
viventi sono felici e a proprio agio».
Potrebbe forse indicare qualcosa di diverso
dalla gioia senza limiti della Legge?



Tu sei
ovviamente incluso fra gli “esseri viventi” e
“là” indica Jambudvipa, in cui è compreso
il Giappone. «Felici e a proprio agio» non
vuole forse dire che i nostri corpi e le nostre
menti, le nostre vite e i nostri ambienti,
sono entità dei tremila regni in un singolo
istante di vita e Budda di gioia illimitata?
Non c’è vera felicità se non quella di avere
fede nel Sutra del Loto. Questo si intende
con «pace e sicurezza nell’esistenza presente
e nasceranno in circostanze favorevoli
nelle successive»5. Non permettere mai che
le avversità della vita ti preoccupino, nemmeno
i santi o i saggi possono evitarle.
Recita Nam-myoho-renge-kyo e bevi
sakè solo a casa con tua moglie. Quando c’è
da soffrire, soffri; quando c’è da gioire, gioisci6.
Considera allo stesso modo sofferenza
e gioia, e continua a recitare Nam-myohorenge-
kyo. Come potrebbe non essere questa
la gioia senza limiti della Legge? Rafforza
il potere della tua fede più che mai.

Con profondo rispetto,

Nichiren

Il ventisettesimo giorno del sesto mese
del secondo anno di Kenji (1276), segno
ciclico hinoe-ne

Risposta a Shijo Kingo

2 commenti:

  1. semplicemente vero e attuale per la nostra epoca

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  2. si mi incanta,l'ho trovo interesante,e nel gisto. ma in italiano,come si legge-nam myoho renge kyo?

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