giovedì 29 luglio 2010

Sutra del Loto. Capitolo 28. Il Bodhisattva Samantabadhra (Virtù universale)





A quel tempo giunse da oriente il Bodhisattva Samantabadhra, famoso per i suoi poteri sovrannaturali e per le sue virtù, accompagnato da un numero indescrivibile di Bodhisattva, da draghi, esseri celesti, asura, garuda, mahoraga.




Giunto al cospetto del Buddha chinò il capo verso il suolo e girò tre volte attorno a lui e disse:
“Onorato dal Mondo, ho udito da lontano questo Sutra del Loto e sono giunto per ascoltarlo. Ti prego di esporlo per me e per coloro che mi accompagnano. Ti chiedo inoltre: come potranno ricevere questo Sutra uomini e donne, dopo la tua estinzione?”
Allora il Buddha disse a Samantabadhra:
“Se dopo l’estinzione del Tathagata uomini e donne soddisferanno queste condizioni potranno udire questo sutra.
La prima è che devono essere protetti e ricordati dal Buddha.
La seconda è che devono piantare radici di virtù.
La terza è che devono entrare nello stadio in cui sono certi dell’illuminazione.
La quarta è che devono risvegliare il desiderio di salvare tutti gli esseri viventi. Se dopo la mia estinzione soddisferanno queste quattro condizioni riceveranno certamente questo sutra.”
Allora Samantabadhra disse:
“Onorato dal mondo, se nell’epoca corrotta e malvagia dell’ultimo periodo di cinquecento anni vi sarà chi accetterà e sosterrà questo sutra, io lo proteggerò e difenderò, lo libererò dal declino e dai pericoli, farò in modo che ottenga la pace e la tranquillità e mi assicurerò che nessuno possa scoprire i suoi punti deboli e approfittarne. Nessun demone, né figli di demoni o figlie di demoni, né qualcuno posseduto dal demone o qualsiasi altro essere che tormenta gli umani potrà approfittarsi di lui.
Se quella persona leggerà e reciterà questo sutra allora io monterò sul mio regale elefante bianco con sei zanne e, insieme alla moltitudine di grandi Bodhisattva, mi recherò da lui. Mi mostrerò personalmente, farò offerte, lo proteggerò e lo difenderò, conforterò la sua mente. Perché così facendo anche io farò un’offerta al Sutra del Loto.
Se quella persona mediterà su questo sutra stando seduta, allora io mi avvierò da lui e gli apparirò davanti in groppa al mio elefante.
Se quella persona dimenticherà anche una parola o un verso di questo sutra, io glielo suggerirò e mi unirò a lui nella lettura e nella recitazione. Allora la persona che accetta, legge e recita, e sostiene questo sutra, grazie al fatto di avermi visto acquisterà immediatamente samadhi e dharani. Acquisterà la dharani della ripetizione, dell’espediente e del suono del dharma.
Coloro che in quell’epoca lontana desidereranno di praticare questo sutra dovranno dedicarsi completamente ad esso per un periodo di ventuno giorni. Quando saranno passati ventuno giorni, io salirò sul mio elefante e apparirò davanti alla persona circondato da innumerevoli bodhisattva e predicherò la legge per lei rendendola felice.
Gli affiderò anche le formule dharani. E grazie al fatto di aver appreso queste formule, nessun essere non umano potrà fargli del male, né potrà essere confuso o sviato dalle donne. Io stesso lo proteggerò in ogni momento.
Questa, Onorato dal mondo, è la formula che li proteggerà:

adande dandapati dandavarte dandakushale
dandasudhare
sudhare sudharapati buddhapashyane sarvadharani avartani
sarvabhashyavartani suavartani samghaparikshani
samghanirghatani asamge samgapagate triadhvasamgatulya
arate prapte sarvasamgasamatikrante
sarvadharmasuparikshite
sarvasattvarutakaushalyanugate simhavikridite

Onorato dal mondo, le persone sagge dovrebbero personalmente copiare o far copiare da altri, accettare, leggere, recitare, memorizzare e praticare questo sutra. Io utilizzerò i miei poteri sovrannaturali per custodire e proteggere il Sutra e dopo la tua estinzione farò in modo che sia propagato in tutta Jambudvipa, il continente che si trova a sud del Monte Sumeru, così chiamato per i suoi alberi jambu, popolato da persone dal karma negativo.”

Quando il Buddha ebbe finito di predicare questo sutra, Virtù universale e gli altri Bodhisattva, Shariputra, Mogallana, Ananda, Rahoula, gli esseri celesti e tutti gli altri ascoltatori della grande assemblea si riempirono di grande gioia. Accettando e sostenendo le parole del Buddha si inchinarono rispettosamente e si accomiatarono.

1 commento:

  1. Il mio Bodhisattva :-)
    Ed è uno dei miei capitoli preferiti del Sutra del Loto.

    Sui dharani di Samantabhadra, proprio ieri cercavo degli altri mantra e ho trovato "per caso" questo video che mi è piaciuto molto: http://www.youtube.com/watch?v=ACi_wJREiLE

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